
In questo metodo di apprendimento, l’ambiente è considerato un educatore a tutti gli effetti, concetto comunemente sintetizzato nell’espressione “spazio come terzo educatore”. Accanto ai genitori e agli insegnanti, anche lo spazio può infatti stimolare curiosità, autonomia, creatività e capacità relazionali.
Sviluppato a partire dai nidi e dalle scuole dell’infanzia di Reggio Emilia, questo modello offr…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

