
È l’impostazione della proposta di Regolamento sui contratti pubblici e sulle concessioni adottata ieri 9 settembre 2026 dalla Commissione europea.
Il testo punta a valorizzare il rapporto qualità-prezzo, rendere interoperabili le piattaforme nazionali di e-procurement e utilizzare gli appalti anche per sostenere gli obiettivi ambientali, sociali, industriali e di sicurezza dell’Unione.
La proposta non è ancora in vigore: dovrà essere negoziata e approvata dal Parlamento europeo e dal Consiglio. Fino all’applicazione delle nuove regole continueranno a valere le direttive del 2014 e le relative norm…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

