14/03/2024 – C’è bisogno di chiarezza sull’equo compenso, cioè il diritto alla corresponsione di un pagamento proporzionato alla quantità e qualità del lavoro svolto.
 
L’Autorità nazionale anticorruzione ha affermato che il quadro normativo è poco chiaro e che, alla luce delle regole vigenti, l’applicazione dell’equo compenso è una scelta discrezionale e non un obbligo.
 
Il dubbio sull’equo compenso
L’Anac, con il parere di precontenzioso 101/2024, emesso a fine febbraio e pubblicato martedì scorso, ha risolto il caso di un’Azienda ospedaliera che ha affidato la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza sulla base di un bando che non prevede…Continua a leggere su Edilportale.com]]>