Da diversi mesi questo spazio editoriale sta mappando, articolo dopo articolo, i livelli che concorrono a rendere un file BIM qualcosa di più di un modello 3D: un oggetto digitale completo. Abbiamo discusso la calibrazione del livello di sviluppo e la sua relazione con il destinatario dell’informazione (LOD e LOIN). Abbiamo guardato i meccanismi di pulizia, leggerezza e codifica degli oggetti che fanno la differenza tra un file gestibile e un file ingestibile (codifica UNI 11337 parte 3). Abbiamo affrontato la sostenibilità ambientale come dato strutturato che entra nella scheda prodotto (EPD). Abbiamo analizzato la gestione informativa del processo nei capitolati pubblici (ISO 19650). Sono tutti pezzi di una stessa figura: il file BIM come archiv…Continua a leggere su Edilportale.com]]>