17/04/2026 – Per oltre un secolo la logica costruttiva del cemento armato è rimasta sostanzialmente invariata: si progetta la struttura, si predispone l’armatura, si realizza la cassaforma temporanea, si getta il calcestruzzo e, una volta maturato, si disarma.

​È un processo consolidato, affidabile, ancora oggi centrale in gran parte dell’edilizia contemporanea, ma allo stesso tempo esplicativo del fatto che la filiera del calcestruzzo ha accolto con maggiore lentezza le opportunità offerte dalla digitalizzazione dei processi produttivi e costruttivi, rispetto a quella del legno, dell’acciaio e dei sistemi a secco.

Oggi si inizia a parlare di fabbricazione digitale anche per il cemento armato. L’idea di fondo &e…Continua a leggere su Edilportale.com]]>