
Il chiarimento arriva dall’Agenzia delle Entrate, che conferma la possibilità di portare in detrazione la spesa quando l’accumulo è collegato all’impianto fotovoltaico e sono rispettati i tempi dell’invio dei dati all’ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori o dal collaudo.
Per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026 il bonus ristrutturazione resta al 50% per l’abitazione principale e al 36% negli altri casi, con limite massimo di 96.000 euro per unità immobiliare.
Sistema di accumulo, quando è detraibile
Il sistema di accumulo non è agevolabile di per sé, in modo autonomo e svincolato dall’impian…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

