17/05/2024 – L’equo compenso non fa aumentare il costo delle opere pubbliche. Lo afferma il Consiglio nazionale degli Ingegneri (CNI), che con una nota ha risposto alle argomentazioni che l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) ha presentato martedì scorso nella relazione annuale al Parlamento.
 
Al centro del dibattito c’è sempre l’incertezza normativa sull’equo compenso, determinata dall’attrito tra la legge sull’equo compenso (L.49/2023) e il Codice Appalti (D.lgs. 36/2023).
 
Equo compenso, Anac: ‘valutare se la riduzione dell’importo a base di gara è legittima’
Nell’ambito del suo intervento, Anac si è soffermata sul tema dell’equo compenso, sottolineando i dubbi interpretativi sulla sua applicazione alle prestazioni professionali.
 
Anac rileva che da una parte la Legge 49/2023 sembra affermare…Continua a leggere su Edilportale.com]]>