
La scena si ripete in centinaia di studi, e quasi tutti reagiscono nello stesso modo, sbagliato: cercano la scorciatoia per la compliance. Un corso rapido, un software, qualcuno da assumere che “sappia il BIM”, come se fosse una casella da spuntare.
Il problema è che il BIM non è una casella, è un linguaggio. E il 2026 è l’anno in cui scopriamo che il legislatore ha cambiato le regole del gioco mentre i giocatori stavano an…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

