
Il sistema distingue tre categorie – fuoco, fumo e scenari neutri – e nel test finale ha raggiunto un’accuratezza del 96%. Il risultato evidenzia le potenzialità dell’intelligenza artificiale nella prevenzione incendi, ma anche le condizioni necessarie per un impiego affidabile: qualità dei dati, controllo dei bias, metriche adeguate, capacità di spiegare le decis…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

