
Il tema si inteccia con il prezzario nazionale per i lavori pubblici, atteso entro il 30 giugno. L’esigenza è rendere coerenti prezzari regionali, prezzari speciali, TOL e indici Istat, con criteri comuni per costruire, aggiornare e motivare i listini.
Durante il webinar del 24 giugno, tenuto da ANCE, si è affrontato il quadro normativo, l’applicazione concreta e le ricadute per imprese e stazioni appaltanti, evidenziando come la revisione prezzi richieda un collegamento leggibile tra voci di prezzario, lavorazioni omogenee e indici di costo.
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