05/03/2026 – Nell’affidamento diretto la variante “di cantiere” non è soltanto un fatto tecnico. Può incidere sul perimetro della procedura, perché un incremento economico non correttamente inquadrato rischia di far perdere coerenza a un contratto nato come sotto-soglia.

Su questo punto interviene il parere del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Mit) 4126 del 2 marzo 2026, che fornisce un criterio pratico: quando l’importo deve restare nei limiti tipici dell’affidamento diretto e quando, invece, può oltrepassarli senza rendere l’operazione incompatibile con la procedura utilizzata.
 
Il parere del Mit su varianti e importo massimo
Il quesito riguarda un contratto aggiudicato con affidamento diretto e chied…Continua a leggere su Edilportale.com]]>