11/03/2026 – Il recupero energetico nelle reti idriche consiste nella capacità di intercettare l’energia idroelettrica “nascosta”, o comunque non valorizzata, che viene normalmente dispersa all’interno di infrastrutture esistenti come acquedotti, reti fognarie, le reti di trattamento delle acque reflue, i sistemi di irrigazione e i corsi d’acqua a corso libero.

​Questa possibilità può trasformare le infrastrutture idriche da semplici vettori passivi di acqua in fonti di energia pulita, utili sia per il loro stesso funzionamento sia per il monitoraggio digitale.

L’energia recuperata può infatti alimentare sensori IoT e sistemi di monitoraggio, trasformando le condotte in reti d…Continua a leggere su Edilportale.com]]>