03/04/2026 – Anagrafe digitale dei beni culturali pubblici, albo della sussidiarietà orizzontale, censimento degli immobili in disuso e monitoraggio della qualità della gestione sono alla base del nuovo assetto per la valorizzazione del patrimonio culturale.

E’ quanto stabilito dalla Legge n. 40 del 2026, che interviene sul Codice dei beni culturali e del paesaggio introducendo strumenti per organizzare i dati sui beni, rendere più tracciabili le modalità di gestione e regolare il coinvolgimento dei soggetti privati.

Nel provvedimento trovano spazio anche una base informativa per i programmi di recupero e riuso, accordi di valorizzazione e forme di partenariato applicate ai beni culturali pubblici.

Le nuove disposizioni entreranno in vigore dal prossimo 14 a…Continua a leggere su Edilportale.com]]>