10/04/2026 – Tra le liti condominiali che degenerano in contenzioso, quelle che ruotano attorno ai balconi, alle verande, ai pergolati, ai volumi tecnici, alle schermature e alle installazioni poste sui terrazzi o nelle immediate adiacenze delle aperture altrui sono tra le più frequenti.
 
La ragione è intuitiva: quando si discute di vedute, non si discute soltanto di distanze. Si discute di aria, luce, affaccio, godimento del bene, riservatezza, qualità dell’abitare e, non di rado, valore economico dell’unità immobiliare.
 
Dentro questo scenario, ci si pone la domanda: il regolamento condominiale può derogare alla disciplina codicistica che tutela la veduta in appiombo? Il punto va affrontato subito senza infingimenti: non ogni regolamento può farlo, e soprattutto non basta la generica esistenza di un regola…Continua a leggere su Edilportale.com]]>