
La spinta, però, non arriva più dal comparto residenziale, che continua a risentire dell’esaurimento della fase espansiva sostenuta dagli incentivi fiscali, ma dal non residenziale e dalle opere infrastrutturali.
Il Rapporto segnala inoltre che l’aggiornamento delle serie ISTAT ha comportato una revisione significativa dei dati 2023 e 2024, con un conseguente ricalcolo delle serie sugli investimenti e della domanda di serramenti.
In questo quadro, il mercato italiano di serramenti e facciate continue chiude il 2025 con una contrazione contenuta, pari a…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

