<!–[CDATA[12/02/2026 – Nelle gare per servizi di ingegneria e architettura l’offerta economicamente più vantaggiosa non può essere costruita premiando prestazioni professionali gratuite; i criteri di valutazione devono rispettare il principio dell’equo compenso e non possono incentivare, neppure indirettamente, la rinuncia al corrispettivo da parte dei progettisti.

Lo ha chiarito l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) con la delibera n. 18 del 28 gennaio 2026 sulla procedura indetta dal Comune di Terzigno per l’affidamento di servizi tecnici, nella quale il disciplinare attribuiva un punteggio premiale significativo ai concorrenti che si impegnavano a svolgere attività complementari a titolo gratuito.

L’attività di vigilanza è …Continua a leggere su Edilportale.com]]>